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Fusione: completato l'ultimo settore europeo della camera da vuoto di ITER, prodotto in Italia
Fusion for Energy ha chiuso la fabbricazione del quinto e ultimo settore europeo della camera da vuoto del reattore sperimentale ITER, realizzato con Ansaldo Nucleare, Westinghouse e Walter Tosto. I segmenti sono stati prodotti negli stabilimenti di Monfalcone e Chieti.
Fonte: World Nuclear News ↗
Perché conta
È una prova concreta di cosa sa già fare la manifattura italiana: componenti in acciaio da 440 tonnellate, oltre 14 metri di altezza e centinaia di chilometri di saldature certificate. Chi parla di filiera nucleare da ricostruire dovrebbe partire da qui: le competenze esistono, ma si sono formate su commesse internazionali di lunga durata.
Per le imprese conta un secondo punto: la legge delega comprende anche la fusione tra le materie dei decreti attuativi. Per un fornitore, le qualifiche ottenute su progetti come ITER sono un biglietto da visita da spendere nei programmi futuri.
Commento della redazione di Radar Nucleare