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Svizzera: il referendum contro le nuove centrali è valido, voto dal febbraio 2027
La Cancelleria federale svizzera ha confermato il 19 ottobre che il referendum contro la modifica della legge sull'energia nucleare è riuscito: delle 79.479 firme depositate il 6 ottobre, 78.922 sono valide, contro le 50.000 richieste. La modifica toglie il divieto di costruire nuove centrali; il voto popolare potrà tenersi al più presto il 28 febbraio 2027.
Fonte: Corriere del Ticino ↗
Perché conta
Ora è ufficiale: in Svizzera la riapertura al nucleare decisa dal Parlamento passerà dal giudizio degli elettori, prima che esista un progetto concreto. Il conteggio della Cancelleria è inferiore alla cifra annunciata dai promotori al deposito, che avevamo riportato: abbiamo corretto quella notizia.
Per l'Italia è il caso da seguire più da vicino. Anche da noi la legge delega può essere sottoposta a referendum abrogativo, una finestra che nel tracker collochiamo nel 2028. Per imprese e investitori il rischio politico incide su tempi e costo del capitale: l'esito svizzero darà un primo segnale su come reagiscono gli elettori a un ritorno al nucleare.
Commento della redazione di Radar Nucleare