Notizia ·
ISIN in Parlamento: 34.600 metri cubi di rifiuti radioattivi e un organico da rafforzare
Il 29 ottobre il direttore dell'ISIN Francesco Campanella, ascoltato dalla Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, ha indicato 34.600 metri cubi di rifiuti radioattivi custoditi in 62 depositi temporanei. Ha giudicato il personale insufficiente: 18 addetti seguono rifiuti, radioprotezione e trasporti, e gli ispettori sono passati da 7 a 19 dal 2024.
Fonte: Energia Oltre ↗
Perché conta
L'ISIN è l'ente che oggi vigila su decommissioning e radioprotezione, ma non ha il mandato per il nuovo programma previsto dalla legge delega. Quei compiti andranno alla nuova Autorità indipendente, che secondo Campanella dovrà assorbire anche tutte le funzioni attuali. Il numero di tecnici disponibili è quindi un vincolo concreto sui tempi delle future autorizzazioni.
Per le imprese e i professionisti il segnale è doppio: servirà personale qualificato anche dal lato del controllore, e la capacità dell'Autorità peserà quanto il testo dei decreti. Il nostro tracker segue il decreto su autorità e autorizzazioni, mentre resta aperto il nodo del Deposito nazionale.
Commento della redazione di Radar Nucleare